Il Gruppo Podistico Avis Locate Triulzi, organizzatore della Stralocate e della CorriLocate, é nato nel lontano 1977, un po’ per passione e un po’ per “ridurre” il livello del colesterolo e dei grassi in eccesso mettendo in primo piano “il movimento” soprattutto la corsa a piedi.

lunedì 31 marzo 2014

Lungo il naviglio di Albairate

Ieri siamo andati a correre ad Albairate. Gran bella corsa. Molto vicino ad Abbiategrasso, Albairate sorge quasi sulle rive del naviglio che arriva fino alla vicina cittadina.
Il gruppo era formato da me, Stefano, Renato, Michele, Rinaldo e Franco. Tra le distanze che si potevano percorrere c'erano i 6, 12 e 21 km. Abbiamo optato ovviamente per i 21, che alla fine si sono rivelati tali, non come in altre occasioni che vengono pubblicizati un tot km e poi te ne ritrovi qualcuno di meno.
Il percorso poi è molto bello e veloce, quasi tutto costeggiando il naviglio, prima da un lato fino a Robecco sul Naviglio e poi dall'altro. Percorso molto veloce, non tanto perché quasi tutto diritto, quanto perché per il 95% del tracciato si è corso sull'asfalto e non sullo sterrato.
Passando accanto a splendide ville e palazzi senza tempo che si affacciano sul naviglio, attraversando ogni tanto un ponticello, la corsa è volata via molto velocemente. L'unica nota stonata sono stati i ristori, forniti abbastanza bene, ma con il the, invece che essere caldo, freddo. Manco fossimo a luglio. Va bene lo stesso, era la loro prima edizione ed hanno già fatto molto bene per essere degli esordienti.
La corsa come ho detto è stata veloce, ma mai quanto Rinaldo che a metà gara ingrana la quarta e in pochi secondi l'unica cosa che vediamo, prima che scompaia all'orizzonte, è la nuvola di polvere che solleva al suo passaggio.
Personalmente questa domenica avrei dovuto stare tranquillo, non tanto perché ho dormito poco a causa del cambio dell'ora, ma per il semplice motivo che nei miei piani avrei voluto arrivare a 6 Aprile fresco e pronto per affrontare ancora la maratona di Milano.
Non credo la farò. Nonostante ci abbiamo messo grande impegno nella preparazione, avevo troppo poco tempo per arrivarci in condizioni decenti. Vorrà dire che il 6 Aprile mi consolerò con un lungo, forse. Vedremo. Del resto c'è ancora qualche bella maratona prima dell'estate, vediamo se riesco a farla :-)

martedì 18 marzo 2014

Correndo a Tavazzano




L'ho sempre detto che correre fa bene, ma se a dirlo sono io, chi vuoi che ci creda?!?!

Se però è il CNR che lo dice, allora:


Si, si, io ci credo, infatti da quando corro, oltre a sentirmi più intelligente, percepisco ed apprezzo molto di più i chilometri macinati.
Domenica si è corso a Tavazzano, dove c'erano ben quattro percorsi tra cui scegliere: 4, 7, 12 e 23 km. Siccome, grazie alla corsa, sono diventato più intelligente, ho deciso di esercitare queste nuove facoltà con una complicata operazione algebrica: la somma, 23 + 7 = 30.
Ebbene ho provato a correre un lungo! Getto dunque la maschera dicendo che sto cercando di puntare alla maratona di milano del 6 aprile...
Pronti? 
Via!
Partito con i ragazzi dell'Avis Locate in una bella mattinata fresca e leggermente coperta da un lembo di nebbia, ho cercato di non andare troppo veloce. Volevo rimanere attorno ai 6 minuti al chilometro per mantenere il ritmo maratona, ma i ragazzi tiravano un pò di più... 


Anche se Stefano mi ha pazientemente aspettato, non potevo proprio andare alla loro velocità, così dopo qualche chilometro mi son ritrovato da solo a godermi il fantastico percorso lungo la muzza. Terreno erboso e morbido, pianeggiante e senza sassi. Un relax completo.
Corro in solitaria per un pò, finché il buon Stefano mi viene a raccogliere ed insieme ci riuniamo a Renato. La corsa è proprio bella ed i 22/23 chilometri scorrono via che è un piacere.

Giunti all'arrivo saluto velocemente Stefano e riparto subito per gli ultimi sette km. Non mi sono fermato a salutare gli altri anche perché sentivo già le gambe, e soprattutto il ginocchio, lamentarsi. Del resto è il primo vero lungo che corro dalla maratona dell'anno scorso... facendo due conti non serve un cervellone per capire che è passato troppo tempo...

L'ultimo tratto lo faccio con le ridotte inserite, sbaglio pure strada ed arrivo stremato e dolorante a recuperare il premio: la buonissima torta mandorlata.
Insomma, a giudicare da come ne sono uscito, non ho molte speranze di finire sano la maratona, se dovessi farla... ma come dicevano dei saggi: ormai non corriamo più per star bene, ma per star male.
A questo fine, ma realistico, pensiero aggiungo un pò masochisticamente, che è anche la sofferenza ed i sacrifici compiuti che alla fine ci premiano regalandoci un gran benessere, anche se non è fisico ma morale.
Quindi alla fine si corre sempre per star bene :-)

lunedì 10 marzo 2014

Finti runner




Ok, per quanto mi riguarda nemmeno io mi sento un vero runner che si spara 60/70 km a settimana, per il momento... Comunque non è di questo che volevo parlare. L'avvertimento che vorrei dare è quello di fare attenzione ai finti runner, ma quelli finti per davvero.
Ieri ero alla corsa di Graffignana, in provincia di Lodi. Bella corsa, su e giù per le colline passando per le terme di Miradolo, correndo tra i filari di viti, l'atmosfera primaverile era davvero godibile.
Questo però, chi ha già corso in località in zona pavese lo saprà già sicuramente. Quello da sapere, (anche se è sempre da sperare che non succeda) è che, purtroppo ogni domenica, si possono incontrare quelle mitiche figure a metà tra l'uomo ed il figlio di p.......
Pare che questi finti corridori si travestano da runner, arrivino al parcheggio dove sono state lasciate decine e decine di auto e, travestiti con calzoncini, calzettoni, guanti e cappellino, aprono le auto in cerca di un facile bottino. 
Ieri erano a Graffignana, la settimana prima ad Abbiategrasso. Quindi non sono proprio dei disperati che si trovano per caso a passare di lì e decidono di tentare il colpo. Questi seguono proprio il calendario delle corse!
Certo, non succede sempre eh, anzi spero proprio che non succeda più, però, non si sa mai... runner avvisato... mezzo maratonato...

Non è che scrivo questo avvertimento per terrorizzare la gente e farle passare la voglia di correre le tapasciate eh, anzi. 

Un problema, se lo conosci, fa meno paura e, in questo caso, causa meno danni...
Pertanto vorrei solo dare qualche pratico consiglio per evitare brutte sorprese che vi potrebbero rovinare una domenica iniziata nel modo migliore, correndo:

Quando andate alla corsa portatevi sempre meno zavorra possibile!

Soldi - quanto bastano per l'iscrizione ed le emergenze.
documento d'identità e/o patente
chiavi, di casa o dell'auto - non lasciatele sulla ruota della macchina, è il primo posto dove guardano.
cellulare - un vecchissimo modello, magari piccolo e leggero
bancomat e carte di credito - lasciatele a casa

Se avete una cintura comoda e pratica in cui riporre queste cose non avrete problemi, altrimenti ricordatevi di nascondere bene tutto nella vostra auto, non vi sto a dire dove, ognuno avrà un posticino segreto, vero?

Va be, io ve l'ho detto, ora che lo sapete potete andare tranquilli a correre senza "correre" rischi.

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